Lo Studio
Lo Studio presta assistenza sia in campo stragiudiziale e sia in contenziosi giudiziali in ambito nazionale e/o internazionale.
È obiettivo dello Studio offrire un’assistenza altamente specialistica e soluzioni e risposte personalizzate alle esigenze dei clienti sulla base dei principi della Politica dello Studio, che è quella di fornire prestazioni di qualità.
In occasione dell’affidamento di incarichi professionali, è prassi dello Studio creare team di professionisti, in considerazione delle specifiche competenze richieste, che possono consentire la prestazione dell’assistenza professionale con rapidità ed efficacia.
Lo Studio vanta una biblioteca che viene continuamente arricchita con le più recenti pubblicazioni nazionali ed il cui patrimonio bibliografico è ad oggi costituito da oltre 1.000 volumi. I nostri clienti hanno a disposizione una connessione wi-fi gratuita per ogni esigenza.
Il Titolare – Avv. Davide Calcedonio Di Giacinto
L’Avvocato Di Giacinto è il Founder dello Studio Legale e vanta una grande esperienza professionale e formativa. Nato ad Atri, una cittadina ricca di arte e di storia in Provincia di Teramo, si trasferisce a Roma per gli anni universitari che completa con una Laurea in Scienze Giuridiche e una Laurea Specialistica in Giurisprudenza Forense, entrambe conseguite all’Università degli Studi di “Roma Tre”. Durante il “periodo romano” si dedica alla ricerca, che lo porta alla redazione di due papers, “Il fallimento del Welfare State” e “Gli spazi della ricerca scientifica in prospettiva liberale” e con i quali vince, nel 2003 e nel 2004, le borse di studio della Fondazione Einaudi. Rientrato in Abruzzo, ha frequentato la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Teramo. Nel 2010 vince il Premio Internazionale “G. Sciacca”, nella sezione “Scienze Giuridiche” con il testo intitolato “Il Potere estero delle Regioni”. Recentemente ha nuovamente affrontato gli studi presso l’Università degli Studi di Teramo laureandosi con 110 e lode in Scienze delle Amministrazioni – Management Pubblico, per poi frequentare il Master Universitario in data Protection Management e poi ancora il Master Universitario in Innovazione della Pubblica Amministrazione, entrambi conseguiti presso l’Università degli Studi di Teramo.
Politica dello Studio
Lo Studio opera secondo il principio di indipendenza della libera professione nel rispetto della deontologia e delle istituzioni che sovrintendono la professione. La nostra politica è quella di essere partners affidabili e competenti e di dare la massima importanza al rapporto di fiducia con i nostri clienti, cercando di soddisfare al meglio le loro esigenze mediante:
- la più ampia disponibilità da parte di tutti i componenti dello Studio e la reperibilità dei soci in tutti i giorni dell’anno, con il costante supporto di una struttura idonea a rispondere ai vari bisogni dei clienti;
- l’utilizzo di moderne tecnologie;
- la massima riservatezza delle questioni trattate e delle informazioni ottenute nel corso del rapporto tra avvocato e cliente (riservatezza tutelata anche attraverso rigide regole disciplinanti e modalità di accesso all’archivio cartaceo ed a quello informatico);
- l’assistenza anche al di fuori dello stato italiano tramite la collaborazione con studi e corrispondenti in varie parti del mondo scelti di volta in volta tra quelli più adatti alle materie da trattare;
- la rapidità nel risolvere le questioni e la tempestività nel fissare gli appuntamenti ai clienti.
La completa soddisfazione del cliente può essere ottenuta attraverso:
- la predisposizione di adeguate risorse e procedure di lavoro per supportarlo in tutte le fasi di erogazione del servizio;
- la massima attenzione nella ricerca e selezione degli avvocati e praticanti e del personale dello Studio;
- la dedizione continua e costante nel seguire i clienti nel pieno rispetto delle norme professionali e deontologiche.
“Giovane avvocato, non scegliere questa professione se non bruci di curiosità intellettuale… se vorrai isolarti intellettualmente… se non vorrai rispettare o consigliare di rispettare le leggi… anche morali…”
Concessioni balneari, il 30 settembre 2027 non è una proroga garantita. Il Consiglio di Stato accelera le gare e cambia lo scenario per gli operatori – Sentenza n. 6539/2026
Consiglio di Stato n. 6539/2026. La data del 30 settembre 2027 non rappresenta un diritto dei concessionari balneari a restare sulle aree fino a quella scadenza, ma soltanto il limite massimo entro il quale deve completarsi il passaggio al nuovo sistema concorrenziale. I Comuni possono concludere le gare prima e far cessare anticipatamente le concessioni in essere. Sullo sfondo [...]
Concessioni balneari e canoni demaniali: la Cassazione vieta il calcolo indistinto delle pertinenze – Cassazione n. 23050 del 2026 – Uso dei valori OMI
La determinazione dei canoni delle concessioni demaniali marittime non può essere effettuata applicando indistintamente a tutte le strutture dello stabilimento balneare i valori OMI previsti per gli immobili commerciali. Occorre, invece, verificare concretamente la natura e la destinazione di ogni singola pertinenza, distinguendo gli spazi effettivamente destinati ad attività commerciali da quelli collegati ad attività terziarie, direzionali, turistico-ricreative o [...]
Balneari Abruzzo, la proposta di Legge della Regione Abruzzo (PdL 133 del 2026): perché la mappa regionale rischia di non salvare nessuno
La proposta di legge regionale PdL n. 133 del 2026 della Regione Abruzzo, sulle concessioni demaniali promette una ricognizione degli arenili per verificare se in Abruzzo vi sia davvero scarsità della risorsa. Ma il punto non è quanti chilometri di costa esistano sulla carta: il punto è quanta costa sia realmente disponibile, accessibile, balneabile, concedibile e compatibile con i [...]
Concessioni balneari, nuova ordinanza della Cassazione: stop ai ricorsi contro la Plenaria e proroghe automatiche sempre più deboli – Cassazione 14568/2026
Concessioni balneari, la Cassazione torna sullo stop alle proroghe automatiche: cosa cambia davvero dopo l’ordinanza n. 14568/2026 La nuova ordinanza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 14568 del 17 maggio 2026 interviene ancora una volta su uno dei temi più delicati degli ultimi anni: le concessioni balneari, le proroghe automatiche, la Direttiva Bolkestein e il rapporto tra [...]