Vacanza rovinata. La Cassazione ha confermato il diritto al risarcimento anche dei danni morali

La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 5271/2023, ha confermato che in caso di vacanza rovinata, si ha diritto al risarcimento dei danni morali. La Corte rileva che l'articolo 44 del codice del turismo (Decreto Legislativo n. 79 del 2011) deve essere inteso in modo tale da includere anche i danni non patrimoniali ex art. 2059 del Codice Civile. Anche il termine di prescrizione deve considerarsi di tre anni e non di un anno come indicato dall'art. 45, comma 3, dello stesso decreto per altri tipi di danni. Leggi la sentenza

2023-10-18T06:29:33+00:00Ottobre 18th, 2023|Diritto Civile|

L’investigatore privato può controllare il lavoratore?

Questa è una domanda che spesso viene posta in ambito lavorativo. In realtà, la risposta non è così semplice come si potrebbe pensare. In questo articolo, cercheremo di fare chiarezza sull'argomento. Innanzitutto, è importante distinguere tra la sfera privata e quella lavorativa del dipendente. Sebbene la privacy sia un diritto fondamentale di ogni individuo, il datore di lavoro ha il diritto di controllare le attività svolte dai suoi dipendenti durante l'orario di lavoro. In altre parole, il controllo è legittimo quando riguarda l'attività lavorativa del dipendente. In questo contesto, l'investigatore privato può svolgere un ruolo importante, poiché può essere [...]

2023-05-11T15:25:58+00:00Maggio 11th, 2021|Diritto Civile, Diritto del Lavoro, Privacy|

Decorrenza termine di prescrizione

Con la nota sentenza delle Sezioni Unite n. 24418/2010 si è affermato che: “L’azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all’ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell’ipotesi in cui i versamenti abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta di interessi illegittimamente addebitati, ma dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, in cui gli interessi [...]

2019-03-18T21:26:56+00:00Febbraio 18th, 2019|Diritto Civile|

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