Rumori dei Vicini, come difendersi e tutelarsi

Musica alta, passi a notte fonda, lavori senza preavviso: cosa dice la legge (civile, penale, condominiale), come documentare correttamente il disturbo e quali rimedi chiedere. 🏠🔊⚖️ I rumori di condominio sono il classico detonatore di liti: stereo, tacchi, lavatrici, trapani, persino cani che abbaiano. Non tutto, però, è giuridicamente rilevante. Il diritto tutela la quiete domestica bilanciandola con il normale uso dell’immobile. La domanda chiave è sempre la stessa: quel rumore supera la normale tollerabilità? Se sì, come si prova e quali strumenti si attivano – civilistici, condominiali, amministrativi o perfino penali. Il quadro legale, in parole semplici 📚 [...]

Il nuovo reato di deepfake in Italia: come la legge 132/2025 tutela l’identità digitale

Introduzione L’espressione “deepfake” deriva dai termini inglesi fake (falso) e deep learning e indica contenuti multimediali – video, foto o voci – manipolati tramite algoritmi di intelligenza artificiale. Grazie a reti neurali avanzate, i deepfake permettono di sostituire un volto o una voce con quelli di un’altra persona, ricreando in maniera incredibilmente realistica scene mai avvenute. Nel mondo digitale, queste manipolazioni possono essere usate per diffamare, estorcere, diffondere disinformazione o creare pornografia non consensuale. Il fenomeno ha raggiunto tale pervasività da richiedere un intervento legislativo specifico. Contesto europeo: l’AI Act e la necessità di regolare i deepfake Nel 2024 l’Unione [...]

SPID, nuova ondata di phishing: come riconoscerla, difendersi e ottenere il rimborso

Email, SMS e telefonate “di sicurezza” imitano i provider SPID e le banche. Ecco i segnali d’allarme, le mosse immediate e quando la banca deve rimborsare. 🔍 Cos’è lo smishing e perché ora colpisce lo SPID Lo smishing è un phishing via SMS/WhatsApp: ricevi un messaggio che sembra della tua banca, dell’INPS o del provider SPID. Ti invita a “verificare” l’account o “sbloccare” il profilo tramite un link. Il sito di destinazione imita quello ufficiale e chiede credenziali e, spesso, il codice OTP.Sempre più spesso la truffa è “mista”: messaggio + pagina clone + telefonata (vishing) di un “operatore” [...]

2025-10-07T08:10:36+00:00Ottobre 7th, 2025|Diritto Civile, Diritto Penale, Informatica, Privacy|

Truffa con numero clonato: rimborso e cosa fare subito

Vishing e OTP: cosa succede quando rispondi alla “banca”, chi deve rimborsare e quali prove servono per ottenere indietro i soldi secondo l’art. 11 d.lgs. 11/2010 e gli orientamenti ABF. Dalle ultime settimane arrivano nuovi casi di truffe telefoniche con numero “della banca” clonato e richieste di OTP o accessi in app. La tecnica si affianca a schemi di takeover su WhatsApp (ad esempio con il recente codice a 8 cifre dei “Dispositivi collegati”), segno che i criminali perfezionano l’inganno sfruttando l’urgenza emotiva. La buona notizia è che, in Italia, il quadro normativo tutela i consumatori con un obbligo [...]

2025-09-28T08:08:34+00:00Settembre 28th, 2025|Diritto Civile, Diritto Penale, Informatica, Privacy|

Messaggi WhatsApp come prova: quando valgono e come depositarli

WhatsApp è diventato il luogo naturale dove si concludono accordi, si inviano diffide, si promettono pagamenti e, a volte, si minacciano azioni legali. Ma quelle chat “valgono” davvero in giudizio? Sì: in molti casi sono prove utilizzabili, purché raccolte e depositate correttamente. Cosa sono giuridicamente le chat Le conversazioni WhatsApp, in sede civile, sono generalmente riproduzioni informatiche (art. 2712 c.c.): hanno valore probatorio finché non vengono disconosciute dalla controparte. Se l’altra parte contesta l’autenticità, chi vuole usarle deve dimostrare che il contenuto è genuino (origine, integrità, riferibilità ai soggetti).Quando le chat sono accompagnate da elementi di autenticazione (ad es. [...]

Schema di atto di designazione del Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP) ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679

SCARICA IL FILE DA COMPILARE Premesso che: - Il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 «relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)» (di seguito RGPD), in vigore dal 24 maggio 2016, e applicabile a partire dal 25 maggio 2018, introduce la figura del Responsabile dei dati personali (RDP) (artt. 37-39); - Il predetto Regolamento prevede l’obbligo per il titolare o il responsabile del trattamento di designare il [...]

2024-02-17T17:54:54+00:00Febbraio 17th, 2023|Privacy|

L’investigatore privato può controllare il lavoratore?

Questa è una domanda che spesso viene posta in ambito lavorativo. In realtà, la risposta non è così semplice come si potrebbe pensare. In questo articolo, cercheremo di fare chiarezza sull'argomento. Innanzitutto, è importante distinguere tra la sfera privata e quella lavorativa del dipendente. Sebbene la privacy sia un diritto fondamentale di ogni individuo, il datore di lavoro ha il diritto di controllare le attività svolte dai suoi dipendenti durante l'orario di lavoro. In altre parole, il controllo è legittimo quando riguarda l'attività lavorativa del dipendente. In questo contesto, l'investigatore privato può svolgere un ruolo importante, poiché può essere [...]

2023-05-11T15:25:58+00:00Maggio 11th, 2021|Diritto Civile, Diritto del Lavoro, Privacy|

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